Il DPR 275/99 attribuisce a tutte le Scuole l’autonomia amministrativa e la personalità giuridica: le scuole diventano Istituzioni Scolastiche Autonome (I.S.A.), hanno cioè capacità di agire e assumere decisioni autonome, sono titolari di obblighi e di diritti.

L’Autonomia scolastica è finalizzata in particolare “alla realizzazione della flessibilità, della diversificazione, dell’efficienza e dell’efficacia del servizio scolastico, all’integrazione ed al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all’introduzione di tecnologie innovative ed al coordinamento con il contesto territoriale.”

A tali finalità corrispondono tre articolazioni dell’Autonomia: Autonomia didattica, Autonomia organizzativa, Autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo.

Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale ed organizzativa della scuola autonoma ed esplicita la progettazione curricolare, integrativa, educativa ed organizzativa.

Il POF è uno dei principali elementi di innovazione previsti dal Regolamento dell’Autonomia scolastica (DPR n. 275 dell’8 marzo 1999 in attuazione art.21 Legge delega n. 59 del 1997- Legge Bassanini) e dalla legge 107/2015.

La sostanziale novità introdotta dalla legge citata è costituita dall’introduzione, a partire dall’a.s. 20162017 del POF triennale, che sostituisce quello annuale e che è rivedibile annualmente. 

Esso potenzia le finalità già previste dalla legislazione precedente, come si evince, in modo particolare, dall’art. 1, comma 14 della legge 107/2015: il POF

-        “riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa”;

-        indica gli insegnamenti e le discipline per realizzare il potenziamento dell’offerta formativa, al fine di richiedere il fabbisogno di posti comuni, di sostegno e del personale tecnico, amministrativo ed ausiliario, nonché di infrastrutture e di attrezzature materiali;

-        è elaborato dal Collegio dei Docenti ed approvato dal Consiglio d’Istituto;

-        prevede la promozione di rapporti con enti locali, realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche

-        “assicura l’attuazione dei princìpi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori”.